Cosa risulta dalla somma di fabbrica abbandonata in mezzo ai rovi, freddo polare e headpiece più instabili di una faglia sismica? Oltre al raffreddore e ad avere la lavatrice piena di vestiti strappati, a quanto pare la risposta è anche “queste foto”.
Avrei potuto scattare al caldo comodamente spaparanzata sulla poltrona di casa e poi andare di textures, ma quel background rugginoso mi è rimasto in testa sin da quando l’ho utilizzato per il set da corvo di Cleo e volevo provare a incorporarlo con quanto avevamo in mente io e Sara, che fortunatamente è stata quello che gli americani chiamano “a good trooper” e soprattutto non è caduta nella voragine che stava mezzo metro davanti a lei.
Ah, e prima che sia invasa da commenti su quanto non siano fedeli alla categoria, il titolo non è riferito specificamente a Tolkien o a Martin: malgrado entrambi usino il termine e siano due punti di riferimento per la sottoscritta, è usato semplicemente come termine generico per una ragazza selvaggia.
Model: Sara Briar Rose
Assistant: Francesco Tosi








bellissime!
Queste foto sono bellissime *_* complimenti a entrambe!
BOIA! Belle come sempre…